{C}{C}{C}{C} Mi piacerebbe poter realizzare in Sardegna una piantagione di moringa oleifera per la produzione di foglie fresche da confezionare e vendere nei mercati pubblico e privato. Il progetto che vorrei creare ho pensato di denominarlo "Sa Moringa", che prende il nome dalla pianta con l'articolo in lingua "sarda" che lo antecede; omonima sarà la stessa azienda agricola che creerà tutta la filiera di produzione.

La Moringa Oleifera è una pianta appartenente alla famiglia Moringaceae, diffusa in buona parte della fascia tropicale ed equatoriale del pianeta che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, con i suoi tipici rami penduli che producono foglie robuste di forma ovale e di colore verde chiaro sul dorso e verde pallido sul lato opposto.

I semi della moringa sembrano fagioli di colore bruno, ma sono tondeggianti e sono dotati di una membrana cartacea; sono circa 20 per baccello (frutto della moringa), mentre ogni albero produce fino a 80 baccelli.

La pianta di Moringa è resistente alla siccità e può svilupparsi in un'ampia varietà di terreni, anche poveri, e su suolo sterile; in terreni di buona fertilità e mediamente irrigati può avere una crescita notevole.

Le varietà comuni sopportano brevi gelate (soprattutto le piante adulte), ma il freddo, se ha una durata consistente, interferisce gravemente con la crescita e la fruttificazione, anche se non uccide la pianta; questo fattore restringe notevolmente la zona in cui questa pianta può essere coltivata, e nella zona mediterranea trova un clima favorevole nei territori dove solitamente vengono coltivati gli agrumi; in Italia le regioni di maggiore interesse per  questo tipo di coltura sono la Sardegna e la Sicilia. Per diminuire ulteriormente i possibili problemi derivati da possibili periodi freddi, si utilizzano degli accorgimenti tra cui la protezione delle radici della pianta con della paglia, garantendo così un ottimo isolamento termico con un semplice rimedio a basso costo.

La pianta rimane in vegetazione anche con clima molto secco; nel suo ambiente, in caso di siccità, è spesso l'unica che si conserva verdeggiante. Si ha la caduta delle foglie solo come difesa ad un clima estremamente arido, con il ritorno dell'umidità la pianta riforma le foglie.

Tutta la pianta è commestibile e di notevole interesse dal punto di vista nutrizionale. Il nostro intento è quello di realizzare in Sardegna una piantagione di moringa oleifera utile alla produzione intensiva di foglie fresche da trattare con metodi di lavaggio biologici ed ecologici e da confezionare in buste sigillate destinate ai mercati sia regionale che nazionale.
Per realizzare questo progetto nel territorio sardo, è necessario creare delle coltivazioni sia all'aperto che al chiuso utilizzando delle serre opportunamente irrigate, e riscaldate per i periodi più freddi. (si consideri il fatto che nelle zone prossime a quelle costiere della Sardegna raramente e solo nei mesi invernali le temperature raggiungono livelli proibitivi causando un rallentamento delle produzioni agricole) Il terreno sul quale inizialmente partirà la produzione avrà una dimensione di 10.000 metri quadri, e tenendo conto dello spazio di 1 metro quadro per pianta, verranno piantate 10.000 piante, di cui 5.000 piante verranno utilizzate per produrre esclusivamente le foglie da destinare al mercato dell'ortofrutta, mentre l'altra metà verrà destinata ai nostri vivai e al mantenimento di piante adulte utili alla produzione di semenze, e altri sottoprodotti. Il prodotto finito (le foglie) andrà raccolto, lavato e imbustato in confezioni sigillate e pronte alla vendita e al consumo diretto a tavola. Le foglie sono molto ricche in proteine, vitamine e sali minerali. Hanno un sapore leggermente piccante e gradevole anche allo stato crudo. Spesso sono preparate in insalata, ma possono essere anche cotte come gli spinaci.

Contengono il 25% in peso di proteine (più delle uova e il doppio del latte di  mucca), il quadruplo in vitamina A delle carote, quasi otto volte la vitamina C delle arance, il triplo del potassio e delle banane.

Un simile contributo proteico fa pensare che tale nutrimento possa essere un utile supporto per le gestanti e per l'allattamento umano. È di grande rilievo il fatto che il contenuto proteico delle parti della pianta è completo (cioè contiene tutta la gamma degli aminoacidi, anche quelli pregiati). Questo fatto è pressoché unico tra i vegetali e si può definire la Moringa Oleifera come l'unica pianta esistente (oggi nota) con tali caratteristiche. Essendo la Moringa Oleifera una pianta mellifera è possibile produrre il miele dai suoi fiori, e inoltre attraverso la spremitura dei semi presenti nei baccelli è possibile produrre dell'olio di eccellenti qualità organolettiche pari a quello dell'olio d'oliva. Questi ultimi due prodotti sono anch'essi di interesse per il nostro progetto ma solo dopo l'introduzione nel mercato delle foglie da insalata potremmo pensare alla produzione di altri alimenti derivanti dallo sfruttamento integrale di tutte le parti della pianta (semi, fiori e frutti). La commercializzazione dell'insalata in busta, nel territorio nazionale, sfrutterà principalmente il canale di vendita di internet tramite un sito web dedicato, e solo in Sardegna questo verrà integrato col mercato "fisico" dell'ortofrutta classico (negozi e mercati). Le spedizioni delle confezioni di insalata, al di fuori della Sardegna, verranno effettuate attraverso dei corrieri nazionali che durante il trasporto utilizzeranno dei contenitori alimentari appositi garantendo così l'integrità e la salubrità del prodotto ordinato in base alle norme HCCP/ASL. Gli acquisti verranno evasi in base al numero di richieste e al periodo in cui queste verranno effettuate, garantendo, a pieno regime di produzione, una fornitura costante del prodotto destinato ai nostri clienti.