Obiettivo dell’iniziativa : Una sorta di “grande bellezza” teatrale, un affresco contemporaneo che a volte diventa invettiva, risata feroce e allo stesso tempo emozione profondissima del nostro protagonista, Domenico Nanni. Una descrizione spietata della psicogenealogia del popolo italiano degli ultimi 30 anni. Per non perdere la memoria di che cosa eravamo per chiederci che cosa siamo diventati. Un grande lavoro sulla memoria, sul valore della memoria.     E allora facciamo tesoro della MEMORIA per pensare e agire in quanto individualita` collettive, per condividere e costruire insieme, un nuovo FUTURO. Uno spaccato sociale con riferimenti agli esponenti più discussi e in vista del panorama italiano e allo stesso tempo, romanzo psicologico. Un viaggio nel tempo e nell’essere che compie il protagonista coinvolgendo il pubblico. Quando il grottesco, il kitsch, assurge a risata amara, a poesia ed emozione. Il percorso del protagonista che si trova a fare ad un certo punto della sua vita, un bilancio personale all’interno di un viaggio collettivo, sociale più grande, degli ultimi 30 anni di storia del nostro paese.